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| Risponde Avv. e Prof. Antonino De Silvestri |
Gentile Avvocato,
Circa un mese fà ho visto un programma su una rete nazionale, nel quale parlavano di quanto fosse facile per ciclisti amatoriali recuperare sostanze dopanti da massaggiatori e fisioterapisti. Queste persone spiegavano esattamente tutti i vantaggi e svantaggi nell’assumere tali sostanze, parlando di possibili conseguenze come arresti cardiaci in maniera assolutamente normale. Com’è possibile che un ciclista amatoriale, andando da un semplicissimo massaggiatore o fisioterapista riesca a recuperare tutte le sostanze dopanti che vuole, in maniera così veloce e sicura? Penso allora ai professionisti che tramite medici, fisioterapisti, massaggiatori e team manager possono ordinare e prendere di tutto. Si riuscirà secondo Lei ad ottenere uno sport sicuro senza sostanze dopanti?
Grazie Tobia da Malo
Carissimo amico,
la tua domanda è assai articolata e complessa perché, da un lato, mi chiedi se “si riuscirà ad ottenere uno sport sicuro senza sostanze dopanti” mentre, dall’altro, mi chiedi spiegazioni circa l’ormai accertata possibilità per un ciclista amatoriale di reperire “ da un semplicissimo massaggiatore o fisioterapista tutte le sostanze dopanti che vuole, in maniera veloce e sicura”.
Occorre perciò distinguere i due aspetti,
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| Risponde il Dott. Michele Toldo |
Il mio gatto russa, si proprio così. Ha un respiro pesante, è evidente un'ostruzione del naso, in quanto nella fase di espirazione a labbra chiuse "sbuffa" per far uscire l'aria. La sua russata è ancora più accentuata quando, per esempio, dopo una corsa, ha il fiatone o magari quando è appena svelgio. Cosa può essere? E' con me da quattro anni ed è sempre stato così. Saluti Mirco, Salcedo.
Caro Mirco, vi sono molte malattie o disfunzioni che potrebbero dare sintomi di questo tipo, solo con visite approfondite è possibile dare un "nome" e quindi individuare una cura per
Gatti curiosi
| Risponde il Dott. Michele Toldo |
La mia è più una curiosità, ma la risposta che Lei mi fornirà mi tornerà molto utile: potrà aiutarmi a gestire meglio la mia micia. La adoro, mi segue ovunque ma non sono sempre in grado di allontanarla dai pericoli perchè distratta o occupata a fare altro. Le spiego: spesso capita che si avvicini ai fornelli, dove ci sono le pentole sul fuoco, ai piatti bollenti o ad una candela profumata lasciata accesa sul tavolo. I suoi baffi le permettono di percepire le sensazioni di calore e di freddo? Quindi dovrebbe essere in grado di percepire da sola i possibili pericoli o potrebbe scottarsi? Mi piacerebbe ricevere una risposta. Linda Asiago.
Cara amica, i gatti sono esseri viventi evoluti, il loro organismo è predisposto per poter essere autosufficiente in un ambiente naturale. Il gatto, come l'essere unamo ha distribuiti in tutta la superficie cutanea sensori specializzati per riconoscere la temperatura






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