Gli italiani ritornano ai vecchi mestieri
| Economia - Economia |
La crisi c’è. E si nota anche per le numerose domande di lavoro di italiani che sono disposti a lavorare in settori che avevano da tempo abbandonato. Patrizio Ricci, presidente della
Fita Cna della Lombardia e titolare di un’azienda autotrasporti che ritira il latte dalle fattorie della regione, afferma che da un anno gli italiani sono tornati a candidarsi per lavorare nella sua azienda, dove la forza-lavoro è costituita ora da indiani e marocchini. Per lunghi anni sono stati gli stranieri a tenere in piedi l’impresa, lavorando 365 giorni l’anno dalle sette di sera alle due del mattino.
Anche il lavoro di magazziniere sta tornando una via possibile da intraprendere per molti italiani; Croce, della Filt Cgil di Milano, dice che negli aeroporti di Linate a Malpensa lo smistamento dei bagagli interessava solo gli stranieri fino a qualche tempo fa. Essi costituivano infatti il 40% della forza-lavoro. Ora a portare i curriculum agli aeroporti sono anche molti italiani, ma purtroppo possono solo aspirare a contratti a termine durante il periodo natalizio ed estivo.
Un altro lavoro ricercato ora dagli italiani è l’infermiere, e, se gli scorsi anni i corsi universitari non avevano un gran numero di presenze, ora c’è la lista d’attesa. Altro settore di ricerca per gli italiani è l’edilizia, negli ultimi anni infatti sono disposti a fare i muratori, ma i posti purtroppo sono pochi. Equivalente al femminile il settore delle pulizie, dove ci sono stati tagli a causa della crisi e le donne lavoratrici sono costrette ad accontentarsi di un contratto a tempo part-time.







![]() | Oggi | 201 |
![]() | Ieri | 315 |
![]() | Questa settimana | 1493 |
![]() | Questo mese | 3771 |
![]() | Totale | 113663 |















